L’Odissea di Christopher Nolan ha riportato alla ribalta la figura di Agamennone, re vittorioso della guerra di Troia che tornando a casa trova la morte per mano della moglie Clitennestra e del suo amante.

Ora la vicenda narrata nella tragedia di Eschilo, va in scena al Teatro Menotti di Milano dal 29 settembre fino al 7 ottobre nella versione scritta e pubblicata da Fabrizio Sinisi nel 2016 e diretta da Gianluigi Fogacci.

A interpretare Clitennestra è Maddalena Crippa mentre il ruolo di Agamennone spetta a Sergio Basile. Lo spettacolo è una riflessione profonda sul rapporto fra potere e relazioni umane, amore e violenza; un passato tragico e doloroso che si riverbera in un presente pieno di incognite, in cui il vincitore di un conflitto decennale appare in verità come un uomo sconfitto e schiacciato dai rimorsi, che trova solo nei ricordi la forza di portare avanti la propria esistenza. 

In scena oltre ai due protagonisti Claudio Pellegrini, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli, per un mito senza tempo.


2 risposte a “Torna in scena Agamennone e la tragedia del potere”

  1. Avatar Carmelita Fioretto
    Carmelita Fioretto

    Sono andata a vederlo venerdì scorso. Lo spettacolo è potente e Maddalena Crippa è stata semplicemente magistrale nel trasmettere tutta la complessità del personaggio. Ha davvero una straordinaria presenza scenica.
    Anche il resto del cast mi è sembrato decisamente all’altezza.

    1. Avatar Valeria Camagni

      Grazie Carmelita del tuo commento,
      un abbraccio e a presto

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