
Uno spettacolo coinvolgerà oltre 90 senza fissa dimora
17 giugno 2026:
Milano
Venerdì 19 giugno alle ore 15 gli spazi dell’Opera ospiteranno “Christophe o il posto dell’elemosina”, spettacolo scritto e interpretato da Nicola Russo e prodotto da Teatro Elfo Puccini di Milano.
L’iniziativa si inserisce all’interno di una visione sempre più ampia dell’accoglienza, che affianca alla risposta ai bisogni essenziali delle persone fragili la volontà di offrire occasioni di partecipazione culturale, socialità e crescita personale. Perché la povertà non coincide soltanto con la mancanza di una casa, di un reddito o di un pasto caldo, ma può tradursi anche nell’assenza di relazioni, stimoli, occasioni di confronto e accesso alla cultura. D’estate poi molte persone senza dimora si trovano ad affrontare non soltanto le difficoltà legate alle alte temperature, ma anche un senso di isolamento che tende ad accentuarsi in una città che progressivamente si svuota. In questo contesto, l’Opera Cardinal Ferrari continua a rappresentare un luogo sicuro dove trovare accoglienza, sollievo dal caldo, relazioni e momenti capaci di alimentare anche il benessere emotivo e spirituale.
È proprio in questa prospettiva che nasce la collaborazione con il Teatro Elfo Puccini, una delle realtà culturali più significative del panorama milanese, che porterà all’Opera uno spettacolo particolarmente coerente con la missione della Fondazione. Christophe o il posto dell’elemosina è una riflessione sulla dignità umana, sulla solitudine e sul bisogno universale di essere ascoltati. Lo spettacolo nasce da una storia vera. Nell’estate del 1995 Nicola Russo incontra a Parigi Sami, un sans-papiers tunisino che vive chiedendo l’elemosina per strada e che preferisce farsi chiamare Christophe. Tra i due nasce un breve ma intenso rapporto che prosegue attraverso uno scambio epistolare. Per oltre vent’anni quelle lettere restano custodite dall’autore, fino alla decisione di trasformarle in uno spettacolo capace di restituire voce a un uomo che la società aveva reso invisibile.


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